UNA FILA PER OGNI COSA
Al piccolo Alan e a tutte le piccole persone rifugiate.
A chi non dimentica e ci aiuta a non dimenticare.
(Rita Sineiro)
Un padre e un figlio scappano di corsa dalla loro casa, a causa della guerra. È la voce del bambino che racconta la loro esperienza del viaggio, l’arrivo al centro di accoglienza, le tante e lunghissime file di attesa per fare qualunque cosa: la fila per la doccia, la fila per il medico, la fila del pranzo che diventa quella della cena, e la più importante, la fila per cambiare il colore del proprio timbro da rosso a blu per proseguire il cammino.
Questa storia racconta in modo diretto e poetico ciò che vive un bambino in esilio, i suoi pensieri, gli ostacoli che incontra, i suoi sogni… e il suo forte desiderio di tornare a casa..
rappresentante UNHCR per l’Italia, la Santa Sede e San Marino
esperto di educazione interculturale, collaboratore del Ministero dell’Istruzione, studioso di letteratura per ragazzi
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